Milano: Venerdì Pomeriggio


Mi sono fatta trasportare dalla scia di luci rosse fino a casa.

A luce rossa intensa ho frenato, al suo diminuire ho accelerato.

La pioggia ballava una danza caraibica sul parabrezza della mia macchina.

Luci rosse, gocce di pioggia e il fandango dei tergicristalli mi hanno ipnotizzato fino a casa.

Sembrava che tutti andassero verso la mia direzione ma poi a casa non si è fermato nessuno.

Venerdì tardo pomeriggio: fuga da Milano, dalla città, dalla settimana lavorativa.

Fuga ma poi VERSO DOVE?



  

Commenti

Giuseppe ha detto…
Più che una fuga è un ritorno a noi stessi
Cristina d'Antonio ha detto…
Con mie parole direi: Fuga verso noi stessi

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